Mostre
F. S. Frinze e Sassi di Gai Candido
“Un viaggio a ritroso nel tempo, attraverso una foresta, alla ricerca di una civiltà che forse esiste solo nel subconscio”. Così Gai descrive la sua mostra presso la Cripta della Chiesa di Sant’Agnese a Danisinni, 30 opere dove il riuso dei materiali diventa anch’esso un viaggio del tempo. Sono evidenti, inoltre, modalità operative appartenenti a movimenti storici come il dada o l’arte povera, coniugando gioco e denuncia sociale, ironia e gravità; o accostamenti ai lavori in juta di Angelo Mazzoleni e al movimento del neosincretismo, e venendo ai nostri giorni,
alla fiber art.
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